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Welcome to Conference

L’ingresso a tutti gli eventi è libero fino ad esaurimento posti.

È consigliabile prenotarsi online, per tutti gli incontri, a partire dal 13 febbraio.
Le prenotazioni online si chiuderanno il 23 febbraio alle ore 13:00.

I biglietti per gli eventi del Festival a ingresso gratuito che si svolgeranno presso il Teatro Bellini si potranno ritirare a partire dal 23 febbraio presso il botteghino del teatro, nei seguenti orari: dal lunedì al sabato 10:30-13:30/16:00-19:00; domenica 10:30- 13:00.

Per l’ingresso in sala, in tutti i luoghi del Festival, verrà data la precedenza a chi è in possesso di prenotazione, che ha validità entro mezz’ora prima dell’inizio dell’evento.

Programma provvisorio

Ore 10.00 - TEATRO BELLINI

I VASCELLI BRUCIATI DI HERNÁN CORTÉS .

GRANDI RACCONTI

LUIGI MASCILLI MIGLIORINI

Sbarcando sulle coste del Messico, Hernán Cortés è costretto a bruciare i vascelli a bordo dei quali era giunto con i suoi seicento compagni di avventura. La violenta conquista dell’Impero azteco comincia con il gesto drammatico di chi immagina che per la propria impresa non possa esserci ritorno. Come non vedere, a distanza di cinquecento anni, che nella impazienza di Cortés e dell'Occidente moderno già si rivelasse la forza distruttiva di chi è certo di non avere nulla da perdere e tutto da possedere?

Prenotazioni chiuse.
Per l’ingresso in sala, in tutti i luoghi del Festival, verrà data la precedenza a chi è in possesso di prenotazione, che ha validità entro mezz’ora prima dell’inizio dell’evento.

Ore 10.00 - MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE

RICCHI E POVERI NELLA STORIA DELL’ITALIA .

IN QUESTIONE

GIOVANNI VECCHI

L’Italia è un paese che nasce povero e ha sorpreso gli osservatori di ogni epoca diventando, in un lasso di tempo relativamente breve, uno tra i paesi più ricchi al mondo. Eppure, dopo oltre un secolo di progressi, la crescita economica ristagna, la disuguaglianza è in aumento, gli indicatori di povertà sono in forte aumento. Il benessere conquistato dal paese non è dunque un fatto acquisito. L’evidenza storica suggerisce, al contrario, che la vulnerabilità̀ economica è il tema del futuro.

Prenotazioni chiuse.
Per l’ingresso in sala, in tutti i luoghi del Festival, verrà data la precedenza a chi è in possesso di prenotazione, che ha validità entro mezz’ora prima dell’inizio dell’evento.

Ore 10.30 - ACCADEMIA DI BELLE ARTI

IL NEMICO INTERNO. STRANIERI CIVILI IN TEMPO DI GUERRA

IN QUESTIONE

DANIELA LUIGIA CAGLIOTI

Quando scoppia una guerra, cosa significa essere stranieri? Cosa comporta avere una diversa cittadinanza, avere un’origine, parlare una lingua, professare una religione o avere delle caratteristiche fisiche che rassomigliano di più a quelle del nemico che a quelle della maggioranza del paese in cui si vive? Durante la Grande Guerra, i cittadini di nazionalità nemica, nemici interni, vennero sottoposti non solo ad un attento scrutinio ma ad una serie di vessazioni e persecuzioni, fino all’internamento e alla prigionia.

Ore 11.00 - MUSEO MADRE

NAPOLI FILM GRAND TOUR .

IL MONDO A NAPOLI

ANTONELLA DI NOCERA, BRUNO ROBERTI

Dalla Pompei vista dal cinema muto alla Napoli barocca, dai fasti settecenteschi ai climi liberty e decadenti del tardo Ottocento, fino alla Napoli dei soldati americani o a quella contraddittoria della contemporaneità. Da Billy Wilder a Fassbinder, da Jack Lemmon a Pierce Brosnan, da Werner Schroeter a Susanne Bier, dal Gesualdo da Venosa di Herzog fino all'ammiraglio Nelson nel golfo con il volto di Laurence Olivier. Un mosaico cinematografico lungo la storia e il paesaggio di Napoli e del territorio campano visti dall'occhio dello straniero.

Prenotazioni chiuse.
Per l’ingresso in sala, in tutti i luoghi del Festival, verrà data la precedenza a chi è in possesso di prenotazione, che ha validità entro mezz’ora prima dell’inizio dell’evento.

Ore 11.30 - MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE

DALLA FAMIGLIA AL GOVERNO: IL GENERE DEL POTERE .

IN QUESTIONE

EVA CANTARELLA, SIMONA COLARIZI

Come in un prisma dalle mille facce, il rapporto donne e potere va scomposto nel potere delle donne e nel potere sulle donne. Due storie diverse o la stessa storia? Attraverso i secoli dall’antichità alla modernità il potere delle donne nella sfera pubblica – dee o regine, capi di Stato o di governo – resta avvolto in un’aura di eccezionalità, quasi un capriccio della storia.

Prenotazioni chiuse.
Per l’ingresso in sala, in tutti i luoghi del Festival, verrà data la precedenza a chi è in possesso di prenotazione, che ha validità entro mezz’ora prima dell’inizio dell’evento.

Ore 12.00 - FOYER TEATRO BELLINI

L’INSEGNAMENTO DELLA STORIA DEL NOVECENTO .

IN QUESTIONE

GENNARO CARILLO, PAOLO FRASCANI, ALESSANDRO LATERZA, MARIA TERESA SARPI, ELISABETTA VEZZOSI
coordina MARIA FILIPPONE

La storia è un bene comune che va tutelato e posto al centro dell’attenzione del paese, soprattutto in questa fase della storia della nostra giovane repubblica, in cui le certezze stesse dei fondamenti democratici e costituzionali appaiono compromesse da forme di revisionismo e negazionismo che si diffondono drammaticamente tra le nuove generazioni. La perdita della memoria genera mostri e la responsabilità è di chi rinuncia a insegnare il passato.

Prenotazioni chiuse.
Per l’ingresso in sala, in tutti i luoghi del Festival, verrà data la precedenza a chi è in possesso di prenotazione, che ha validità entro mezz’ora prima dell’inizio dell’evento.

Ore 12.00 - LIBRERIA THE SPARK CREATIVE HUB

INCONTRO CON L’AUTORE .

ORIZZONTI

ALESSANDRO BARBERO

Uno spazio di approfondimento, a tu per tu con gli storici del Festival.

Ore 12.00 - MUSEO MADRE

MONARCHICI E REPUBBLICANI .

ORIZZONTI

GUIDO D’AGOSTINO
a cura dell’Istituto Campano per la Storia della Resistenza

Nel decennio cruciale della storia nazionale (1938-1948), il triennio 1943-1946 è scandito da una serie di eventi che intrecciano drammaticamente il piano locale e quello nazionale.

Prenotazioni chiuse.
Per l’ingresso in sala, in tutti i luoghi del Festival, verrà data la precedenza a chi è in possesso di prenotazione, che ha validità entro mezz’ora prima dell’inizio dell’evento.

Ore 12.30 - ACCADEMIA DI BELLE ARTI

DESTRA E SINISTRA ESISTONO ANCORA? QUALCHE SPUNTO DAL PASSATO .

IN QUESTIONE

ALESSANDRA TARQUINI

Nella rivoluzione francese, destra e sinistra nascono come spazi fisici che dividono la scena dell’assemblea. Nell'Ottocento quegli spazi vengono occupati da liberali, democratici, socialisti e nazionalisti, mentre nel Novecento non è chiaro dove si collochino i totalitarismi. Negli ultimi decenni le identità politiche si complicano: nel mondo globalizzato, del web e del cambiamento climatico, destra e sinistra hanno ancora senso?

Prenotazioni chiuse.
Per l’ingresso in sala, in tutti i luoghi del Festival, verrà data la precedenza a chi è in possesso di prenotazione, che ha validità entro mezz’ora prima dell’inizio dell’evento.

Ore 16.00 - ACCADEMIA DI BELLE ARTI

DA SUPERMAN A WATCHMEN. LA RINASCITA DEL SUPEREROE .

IN QUESTIONE

SERGIO BRANCATO

Dal 1939, quando Batman appare al mondo, al 1986, con la miniserie Watchmen, si compie la trasformazione dei supereroi nel fumetto, nel cinema e in televisione. Una storia che racconta il cambiamento dei nostri modelli culturali.

Prenotazioni chiuse.
Per l’ingresso in sala, in tutti i luoghi del Festival, verrà data la precedenza a chi è in possesso di prenotazione, che ha validità entro mezz’ora prima dell’inizio dell’evento.

Ore 16.00 - MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE

NOI O NOIALTRI? .

IN QUESTIONE

FRANCESCO REMOTTI

Nel teatro della vita sociale ogni individuo trova nei molteplici ‘noi’ preziosi e indispensabili rifugi d’intimità, che tuttavia rischiano di tramutarsi in prigioni. Là dove terminano i ‘noi’, ci sono ‘loro’, gli ‘altri’, i quali contribuiscono a definire i noi. Se i noi sono imbevuti di identità, gli altri appaiono come minacciosi fattori di ibridazione, di alterazione. Se invece i noi sanno di essere non ‘noi’ (soltanto noi), ma ‘noialtri’ (simili e intrecciati agli altri), le differenze divengono risorse e la strada è aperta per alleanze e programmi di convivenza.

Prenotazioni chiuse.
Per l’ingresso in sala, in tutti i luoghi del Festival, verrà data la precedenza a chi è in possesso di prenotazione, che ha validità entro mezz’ora prima dell’inizio dell’evento.

Ore 16.00 - SOCIETÀ' NAPOLETANA DI STORIA PATRIA

DAI SOPRANNOMI AI NOMI: ALLA RICERCA DELLE IDENTITÀ NEI VICOLI DI NAPOLI .

ORIZZONTI

a cura della Società Napoletana di Storia Patria
introduce RENATA DE LORENZO

L’uso dei soprannomi in dialetto nei manifesti funebri napoletani non ha corrispondenti in altre aree metropolitane europee e denota l’appartenenza ad una Gemeinshaft (comunità ristretta), dove la derivazione familiare è ancora molto forte, prima che ad una Gesellshaft (società). Essi riflettono anche lavori e attività ormai obsoleti ma ben presenti nell’immaginario napoletano collettivo.

Prenotazioni chiuse.
Per l’ingresso in sala, in tutti i luoghi del Festival, verrà data la precedenza a chi è in possesso di prenotazione, che ha validità entro mezz’ora prima dell’inizio dell’evento.

Ore 17.00 - MUSEO MADRE

HITLER E MUSSOLINI: STORIA DI UNA RELAZIONE PERICOLOSA .

I VOLTI DEL POTERE

CHRISTIAN GOESCHEL

Cosa fece avvicinare Hitler e Mussolini? Fu la sola esigenza di un’alleanza strategica? Fu l’eccezionale affinità ideologica tra due dittatori fascisti e tra i loro movimenti, nati in seguito alla prima guerra mondiale per rivedere il Trattato di Versailles e conquistare nuovi territori? O fu l’amicizia, un rapporto personale e profondo, basato su biografie parallele?

Prenotazioni chiuse.
Per l’ingresso in sala, in tutti i luoghi del Festival, verrà data la precedenza a chi è in possesso di prenotazione, che ha validità entro mezz’ora prima dell’inizio dell’evento.

Ore 17.30 - TEATRO BELLINI

IL RAZZISMO DEI ROMANI .

NOI E GLI ANTICHI

ANDREA GIARDINA

Può un impero essere insieme spietato e tollerante, violento e accogliente? Nella pratica e nell’idea di cittadinanza degli antichi romani troviamo molti elementi di riflessione anche per l’oggi.

Ore 17.30 - MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE

IL BRIGANTE E IL GENERALE. LA GUERRA DEL MEZZOGIORNO .

GRANDI RACCONTI

CARMINE PINTO

Emilio Pallavicini di Priola, aristocratico genovese e militare esperto in operazioni speciali, fu il più importante ufficiale italiano impegnato nella guerra al brigantaggio. Carmine Crocco, militare di truppa borbonico e bandito di professione, fu il capobanda più celebre nelle campagne meridionali. Nella guerra degli anni Sessanta rappresentarono due interpretazioni e due visioni opposte dell’incontro tra il Mezzogiorno e l’Unificazione italiana.

Prenotazioni chiuse.
Per l’ingresso in sala, in tutti i luoghi del Festival, verrà data la precedenza a chi è in possesso di prenotazione, che ha validità entro mezz’ora prima dell’inizio dell’evento.

Ore 18.00 - ACCADEMIA DI BELLE ARTI

PRIMA E DOPO L’8 MARZO: LE DONNE, I DIRITTI, IL LAVORO .

IN QUESTIONE

ELISABETTA VEZZOSI

L’8 marzo 1908 15.000 lavoratrici del settore dell’abbigliamento – tra cui molte immigrate anche italiane – manifestarono per le strade di New York per chiedere diritti economici e politici. Tre anni più tardi, il 25 marzo 1911, alcune di quelle stesse lavoratrici – in maggioranza italiane ed ebree – morirono nell’incendio della fabbrica Triangle di New York. Da allora a oggi la battaglia per la parità sul lavoro è una storia ancora aperta.

Prenotazioni chiuse.
Per l’ingresso in sala, in tutti i luoghi del Festival, verrà data la precedenza a chi è in possesso di prenotazione, che ha validità entro mezz’ora prima dell’inizio dell’evento.

Ore 19.00 - MUSEO MADRE

GLI SPAGHETTI SIAMO NOI. QUESTIONI DI CIBO E DI IDENTITÀ .

IN QUESTIONE

MASSIMO MONTANARI

LEZIONE ANNULLATA

Da sempre il cibo è un elemento essenziale nella creazione delle identità collettive. Anche per contrapposizione: come posso sentirmi ‘uguale’ a chi non sa apprezzare la pasta al dente o la usa per accompagnare la carne? Un viaggio tra realtà e immaginazione gastronomica.

Ore 21.00 - TEATRO BELLINI

FENESTA VASCIA. CANZONI NAPOLETANE TRA STRADE E SALOTTI .

IL MONDO A NAPOLI

PASQUALE SCIALÒ
con il contributo degli storici MARCO ROVINELLO e FRANCESCA SELLER Interventi musicali di ROMEO BARBARO, NUNZIA DE FALCO, FRANCO PARETI e ANTONIO SIANO

Nella prima metà dell’Ottocento le canzoni popolari napoletane vengono aggiustate con accompagnamento di pianoforte per essere suonate nei salotti borghesi. In questo passaggio un ruolo centrale lo gioca una famiglia franco-napoletana, i Cottrau. La serata si svolgerà attraverso parole, musica e immagini che ci restituiranno tutta la suggestione dell’epoca.